Ciao bellezze!

Oggi vi parlo di qualcosa che non centra con il make-up ma ci sta: questo è il mio blog e come condivido con voi le mie pazzie truccose, sento anche di condividere le cose belle che ogni tanto succedono 🙂

Cosa vi racconto? La mia esperienza in EXPO 😀

Sapevo da un po che il giorno di ferragosto e il giorno seguente non avrei lavorato così come David ma non ci eravamo posti il problema di dove andare, cosa fare perchè davamo per scontato di andare al mare dai miei genitori. Poi viste le previsioni il mare si è autocancellato e dato che l’intenzione di andare a visitare l’esposizione universale c’era da parecchio tempo,ne abbiamo approfittato 😛

Siamo partiti il sabato mattina di Ferragosto e siamo tornati il lunedì mattina. Abbiamo alloggiato in un bellissimo e lussosissimo Hotel che aveva la navetta per l’Expo… meglio di così non si poteva!

Per raccontare cosa sono stati quei due giorni dovrei scrivere un post ben più lungo. Comunque a parte il folklore tipo il passaporto finto che ti veniva timbrato all’ingresso di ogni padiglione o i vari gadget, la sensazione era proprio di essere all’estero! Una miriade di persone proveniente da ogni continente quindi ho visto abiti diversi, ho sentito lingue diverse, ho notato abitudini diverse ed è stato incredibile!

passaporto

Eccolo il famigerato passaporto… alla modica cifra di 5€!

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Il primo pranzo del primo giorno abbiamo deciso di farlo nel padiglione dell’Iran e questa è la comanda che ci hanno lasciato sul tavolo… chissà cosa abbiamo ordinato hi hi hi

merendinaSudan

Anche se appena arrivati abbiamo fatto una piccola sosta nel bar del padiglione Sudan e abbiamo bevuto un caffè arabo con cannella e mangiato un dolcetto…. 😀

ioebuddha

Un incontro qualsiasi… 😛

Beh come sapete i padiglioni sono tantissimi, 140 mi sembra e ovviamente non si riesce a vederli tutti. Anche perchè in certi c’è davvero una coda interminabile sempre! Tra quelli che abbiamo visitato quelli mi hanno colpito di più sono stati quelli del sud est asiatico come Vietnam e Nepal e quelli africani come Sudan e Angola che ho scoperto essere il secondo paese africano più ricco di petrolio, anche se ricco solo di quello purtroppo. Congo, Sierra Leone, Zimbabwe ecc avevano padiglioni mooooooolto più piccoli rispetti ad altri paesi ma paradossalmente la semplicità nel disporre su un tavolo i propri simboli o appendere ad una parete una gigantesca cartina geografica con il proprio paese evidenziato (tipo il padiglione del Timor-Leste) mi hanno colpito molto perchè sono comunque riusciti ad incuriosire e attrarre.

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Panino con la zebra…. scusate amiche vegetariane ma lo abbiamo provato! 😀

Il padiglione della Corea è stato uno dei più belli! Super hi-tech e super esplicativo rispetto al tema di Expo ovvero salvare il pianeta. Molto interessante anche il padiglione degli Stati Uniti… facendo un giochino ho pure vinto una crema viso e labbra 😀 😀 😀 W USA! ❤

israele

Il pranzo del secondo giorno lo abbiamo invece dedicato all’Israele… tra l’altro altro padiglione bellissimo! Il pranzo era a base di tabule cioè un’insalata fredda di bulgur, menta e pomodorini; humus; falafel con insalata fresca e pita…. che bontààà

illy

Non poteva mancare la merendina pomeridiana con un bel caffè Illy e la panna montata ❤

piove

Nella zona Mc Donald’s c’erano queste isolette dove si poteva ricaricare il cellulare (funzionano ad energia solare) ma mentre stavo ricaricando l’iphone è scoppiato un super temporale!

Come vi dicevo prima le cose da dire sarebbero tantissime e credo di poter riassumere cioè che ho provato, visto e sentito dicendovi ciò che mi ha lasciato: ipocrisia. Vi chiederete come mai definisca tutto ciò con un termine tanto brutto ma la risposta è semplice. Ogni padiglione ha spiegato i mille modi in cui tenta di salvare il proprio paese e di conseguenza il pianeta, l’agricoltura, nuovi metodi di irrigazione e tanti bla bla bla seppur interessanti. Poi esci e ti domandi: ci sono 140 padiglioni, 140 paesi, ognuno sta dando il 100% di quello che può e allora perchè il pianeta sta morendo? perchè ci sono miliardi di persone che muoiono di fame? Non sono domande retoriche e non sarò certo io a fare la morale ma mi sono sorte spontanee e ovviamente non ho le risposte. Di certo alcuni paesi non potevano mostrarci i video con i miliardi che spendono per le guerre piuttosto che impiegarli per migliorare il proprio paese anche dal punto di vista educativo.

Ad ogni modo è stata una bellissima esperienza che rifarei 100 volte se tornassi indietro e se ne avete l’occasione, andateci! E’ un gran carrozzone ma se visitato con la testa può lasciare il segno.

Ciao bellezze!

Acquistini e opinioni…

Buongiorno ragazze!

Dunqueee… due giorni fa giravo per Trento con mio marito e i miei genitori e senza intenzione di comprare nulla, mi sono imbattuta in Sephora 😀

Era da tempo che volevo provare due prodotti e ne ho approfittato 🙂

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Il mascara di Sephora Outrageous Curl e lo spray per capelli di Bumble e Bumble “Spray Surf”.

Il mascara mi aveva incuriosita per il particolare scovolino che è piccolissimo!

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E’ disponibile in due colorazioni, nero e ultra nero, io l’ho preso ultra nero. Vi metto le foto del prima e del dopo e po vediamo come mi sono trovata 😛

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Sguardo da pesce lesso a parte, l’effetto finale mi stra piace 🙂 Io non ho ciglia lunghissime, ne cortissime, diciamo medie. Unica cosa non sono per nulla incurvate e nonostante questo mascara si presenti come curling, su di me è un effetto che proprio non ha. Per il resto però la resa mi piace, e anche se dalla foto non si vede benissimo apre tantissimo lo sguardo e infoltisce davvero le ciglia. In più è molto facile da applicare, si riesce ad essere precise grazie allo scovolino…. 18,90 € ma secondo me spesi bene 😀

Secondo acquisto… lo spray per i capelli  effetto “spiaggia”. Nella composizione ha dei sali marini, che dovrebbero appunto conferire quell’effetto capelli asciugati al mare. Vediamo…

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Questo è il prima: capelli appena lavati e asciugati.

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Effetto dopo aver spruzzato.

Su di me l’effetto è più capello sporco! 😦 Che rabbiaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa non è per niente curling, mi si sono solo sporcati e seccati. L’unico pregio che posso trovargli è l’effetto volumizzante ma per il resto… bocciatissimo! Meno male che ho comprato la versione mini anche se ho buttato nel cestino 15€,

Ragazze voi avete mai provato questi prodotti? Cosa ne pensate? Fatemi sapere! ❤

Mac: The Matte Lip collection… finalmente?

Ciao ragazze!

Come promesso dalla foto di qualche giorno fa, oggi sono qui a raccontarvi dei due ultimi arrivati di casa Mac. Ma come sempre prima di farveli vedere e dirvi cosa ne penso, vi parlo un po in generale della collezione.

Dal nome sono ovviamente tutti rossetti con finish opaco, sono una bella raccolta, alcuni nomi famosi come Ruby Woo, All Fired Up o Heroine giusto per dire. Ci hanno aggiunto 12 rossetti che non vorrei dire cavolate erano usciti tempo fa in diverse edizioni limitate e alcuni nuovi.

Devo dire che tra i tanti ce n’erano abbastanza che mi incuriosivano tipo Whirl che il sito definisce come “rosa sporco” o TropicTonic un corallo pieno che però non ho preso perchè avevo paura di ritrovarmi come con Margherita della Valli cioè male. Non sono fatta per i colori pastello opachi! Poi mi piaceva D For Danger un rosso mattone che però non ho preso perchè ho visto degli swtaches comparativi con Rebel e Alter Ego di Nabla e si assomigliano moltissimo e anche Antique Velvet, marrone intenso che però non ho preso perchè sinceramente secondo me su di me farebbe esageratamente anni ’90.

Quali ho preso? 😀

Stone che è un colore che mi incuriosiva tantissimo, nel sito viene descritto come un grigio marrone taupe. E’ molto freddo come colore infatti da quando è arrivato l’ho messo una volta sola perchè ho difficoltà nell’abbinarlo anche al mio incarnato, al blush…secondo me è un colore proprio invernale.

E poi ho preso Instigator 😀 Prugna intenso scuro. Ok pensavo di aver toccato il fondo in senso buono con i rossetti scuri con Diva, con Instigator ho capito che il fondo era molto più lontano di quello che pensavo. Questo l’ho messo già di più perchè essendo un colore importante lo abbino ad un trucco occhi semplicissimo.

Ma vediamoli!

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A seconda della luce sembra più o meno viola… il bello di queste foto è che con il caldo che c’era avevo deciso di fare un trucco leggerissimo! Infatti avevo messo un fondotinta leggerissimo sulla zona T picchiettandolo con la blender bagnata, avevo fissato con un po di cipria, avevo messo la cipria Kalahari di Neve come terra e un po di blush illuminante di Kiko della collezione Miami Babe e le sopracciglia le avevo fatte con la matita di Maybelline ma anche quelle molto naturali. Non volevo mettere nulla sulle labbra! Poi non so come sia successo ho visto Instigator li che mi guardava e l’ho messo. Quindi addio make-up semplice! ahahaha 😀

Che dire? Come durata, su di me sulle 2 orette senza mangiare o bere ma la cosa che non mi piace è che mi va via a partire dal centro delle labbra e se vado a ritoccarlo fa tipo doppio strato quindi avendo letto che la matita labbra di Debby numero 1 è la sua perfetta, andrò a prenderla, riempierò tutte le labbra con la matita e metterò Instigator con il pennellino. Speriamo che così funzioni!

Ma passiamo a Stone!

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Come vi dicevo è un rossetto molto molto freddo. E’ più morbido nella stesura rispetto a Instigator però va via nello stesso identico modo! Cioè a partire dal centro, anche se ovviamente si nota meno perchè è un colore molto più chiaro.

Che dire ragazze? Complessivamente sono soddisfatta di averli presi, non sono entusiasta in realtà. Per la resa e la durata ma può essere un problema delle mie labbra, farò dei tentativi! Comunque entrano in collezione permanente quindi magari prima di comprarli se riuscite andare a provarli in negozio.

Un bacione!

Beauty Blender VS altre spugnette/pennelli

Buongiorno bellezze!

Domenica ho lavato tutti i pennelli e mentre li lavavo pensavo a quelli che mi piacciono di più, che uso di più e che ovviamente erano quelli più sporchi e poi sono arrivata a pulire le due spugnette che ho, la Precision Make Up Blender di Kiko e la Beauty Blender originale.

Ve le mostro 🙂

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Duuuuuuuuuuunque. Quella di Kiko l’ho presa mesi fa, anzi è già la seconda che ricompro perchè queste spugnette sono abbastanza fragili e dopo qualche mese di applicazioni e lavaggi tendono a rompersi. Ho comprato comunque per prima quella di Kiko perchè era in saldo e siccome la Beauty Blender originale costa € 16,90 che non sono propriamente pochi per una spugnetta ho voluto prendere quella di Kiko che era appunto in saldo anche se a prezzo pieno costa € 8,90 che secondo me sono già più accettabili ma ai miei commenti ci arriviamo tra un attimo.

Come mi sono trovata? Innanzitutto queste spugnette bisogna usarle bagnate perchè da asciutte sono come le normale spugnette da trucco che si trovano al supermercato che si ciucciano tutto il prodotto e l’applicazioni non viene per niente omogenea. Se le vogliamo usare per l’applicazione diretta del fondotinta quest’ultimo deve essere abbastanza liquido. Si bagna la spugnetta e si preleva poco prodotto alla volta premendolo bene sul viso fino ad ottenere un effetto omogeneo. Con quella di Kiko mi sono trovata benissimo perchè essendo angolata riesco ad applicare benissimo anche il correttore per le occhiaie… ma in realtà quando applico il fondotinta quello che faccio è: lo applico o con le mani o con un pennello (i miei preferiti sono i flat kabuki a setole compatte) prelevando il prodotto e applicandolo con movimenti circolari. Metto poi il correttore e lo stendo con le dita per scaldarlo. Alla fine con la spugnetta bagnata vado a pressare il prodotto sull’intero viso affinchè penetri perfettamente nella pelle e l’effetto sia il più naturale possibile. Devo essere sincera non metto quasi mai il fondo con la spugnetta! L’unica cosa che ho scoperto essere efficace davvero è tamponare la cipria con la blender umida sulla zona T… dura taaaaaaaaaaaaanto di più!

Beh che dire tra le due, nonostante la sua immensa fama, io preferisco senza ombra di dubbio la spugnetta di Kiko. La blender originale ha un unico grande pregio: è 10 volte più soffice rispetto a quell’altra ma sinceramente nell’applicazione io non mi sono trovata granchè bene. Vi parlavo del correttore: ok anche questa ha la punta ma non riesco ad arrivare nell’angolo interno dell’occhio per pressarlo, cosa che invece riesco a fare con quella di Kiko. E anche nell’applicazione del fondotinta con quella di Kiko che ha una parte più cicciotta (aiuto.. concava o convessa???) riesco a dimezzare il tempo di applicazione. In più se guardiamo anche il lato economico, costa la metà della blender originale ma non vale la metà, anzi.

Tutto cambia con un’altra spugnetta di Kiko che avevo comrpato..

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Anche questa l’avevo presa con la scusa del saldo ma…………….. aiutoooooooooo che orrore! Oltre ad essere dura con un sasso quando la bagno rimane esattamente della stessa dimensione! E non si bagna mai del tutto quindi è totalmente inutile 😦 l’ho dovuta buttare via perchè era lì in un angolino da mesi a far la muffa.

La prossima però che vorrei provare è quella di Real Techniques, siccome adoro i loro pennelli spero di non rimanere delusa dalla loro blender! Che è ancora diversa da quella di Kiko e da quella originale…

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Bene ragazze fatemi sapere se le conoscete, se le usate, se vi piacciono o se proprio non le sopportate! Un bacione bellezze ❤